• intervento MBS a cura di Danilo Dadda – Vanoncini Spa

Vanoncini Spa progetta costruisce e ristruttura edifici con delle metodologie particolari. Condividiamo la nostra tecnologia e know how con ingegneri, architetti a professionisti dell’edilizia. Il nostro settore è in crisi, ma per noi non è così, anche grazie alla forte rete di alleanze che abbiamo sviluppato negli anni.

Oggi volevo raccontare brevemente in che modo sono passato dal lavorare nei cantieri edili ad essere amministratore delegato dell’azienda e di come attraverso le esperienze personali maturate nel corso della mi avita, abbia capito come sviluppare il pieno potenziale dei collaboratori. Tutto ha inizio con due figure che hanno cambiato enormemente la mia vita.

La prima persona è stata mio nonno Antonio, che era un contadino. Quando avevo 6 anni è stato il mio primo grande motivatore. Mi ha reso responsabile della creatura più importante che avevamo nella cascina: la cavalla Pina. Io ero il suo responsabile, le davo da mangiare e mi occupavo del suo benessere. Mio nonno mi disse “se vuoi prenderti cura di lei devi volerle bene”. Poi un giorno, quando la vidi percorrere una strada in salita con un carico di fieno, mi preoccupai perché vidi che stava male per il troppo peso e per il caldo. Allora corsi da mio nonno e gli dissi cosa accadeva. In quel momento lui mi disse una grande verità: “Pina sta facendo quella fatica perché ha capito che le vuoi bene. Se tu vuoi bene a Pina, lei vorrà bene a te e farà tutto il possibile per aiutarti. Se sei disposto a mettere a rischio tutto per lei, lei farà altrettanto”. La prima lezione di leadership fu proprio questa, devi voler bene a chi lavora con te e devi farlo in modo sincero, perché se vuoi avere tanto, devi essere disposto a dare tanto.

Il secondo motivatore della mia vita fu un altro Antonio, il presidente della Vanoncini Spa. Ho iniziato a lavorare in cantiere e ho avuto un brutto incidente in cui ho seriamente rischiato la vita. Dopo la convalescenza in ospedale, non ero in grado di tornare subito in cantiere, perché avevo ancora le stampelle. Non potendo lavorare in cantiere a causa dell’infortunio, sono prima andato a lavorare in ufficio, dove ho fatto il centralinista, e poi ho iniziato a girare per i cantieri assieme al presidente. Questa persona poi mi ha coinvolto nell’attività aziendale. Ho stretto un accordo: io sarei rimasto sempre in azienda e mi sarei occupato del coordinamento dei cantieri, tanto che nel ‘96 ne sono diventato amministratore delegato. Oggi l’azienda Vanoncini si basa su valori forti:

AMBIENTE: Tutte le persone della Vanoncini Spa sono fortemente attenti all’ambiente. I progetti aziendali tengono sempre in considerazione l’impatto che può avere sull’ambiente.

TECNOLOGIA: Nell’implementazione dei nostri progetti cerchiamo sempre di utilizzare le tecnologie più all’avanguardia.

LUNGIMIRANZA: Da anni formiamo professionisti e ingegneri e sovvenzioniamo progetti di ricerca.

ETICA: In un periodo difficile le proposte di business che non erano molto “pulite” ci sono arrivate, però le abbiamo declinate tutte, nonostante si potessero fare soldi facilmente.

CLIENTE: Esiste solo un capo, il cliente.

Tutto però ruota intorno alla sigla M.I.C. che può assumere diversi significati:

Meta in cima: ovvero concorda gli obiettivi. Fissa gli obiettivi da raggiungere e assicurati che tutti i collaboratori coinvolti ne siano consapevoli.

Metti in campo: Uso spesso paragoni calcistici, sport che io amo. Se una persona gioca in un ruolo ma andrebbe meglio in un altro, non avere paura a inveritre le posizioni.

Metti il contante: Se devi investire, fallo in modo ponderato, ma senza timore.

Mantieni il contatto: Condividi le informazioni con i collaboratori.

Monitora il contachilometri: Controlla i risultati, tieni traccia a livello numerico di come sta andando l’azienda.

Moltiplica i campioni: Seleziona con OSM. Grazie al sistema di selezione OSM, troviamo sempre i migliori professionisti, quelli più motivati.

Mettici il cuore: Senza passione non si va da nessuna parte.